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Dottorato Culture e Letterature Comparate (Corso di Dottorato in via di esaurimento)

Il Dottorato in Culture e Letterature Comparate è la riformulazione e continuazione del dottorato in Scienze Letterarie, costituito nel 1984, tra i primi nell'ambito di "La Sapienza" e a livello nazionale, a seguito dell'istituzione del terzo livello di formazione a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Presidente Repubblica 11 luglio 1980, n. 382.

Il Dottorato si propone di rispondere ai processi di trasformazione che hanno investito, anche nel nostro paese, tutto il sistema della produzione e della trasmissione della cultura in generale e degli studi umanistici in particolare.
La forte esigenza di rinnovamento non esclude, per altro, un profondo senso di continuità rispetto alla propria origine e alla propria tradizione ventennale.


Nella consapevolezza che il terzo livello della formazione debba trovare risposte adeguate e convincenti alle nuove sfide dell'interculturalismo e della trasversalità dei saperi, il Dottorato di Ricerca in Culture e Letterature Comparate intende privilegiare la prospettiva interdisciplinare, nell'interpretazione dei fenomeni linguistici e dei testi letterari, indagando la lingua e la letteratura, alla luce delle diverse metodologie e attraverso le diverse forme della comunicazione.
La principale finalità del progetto del dottorato è quindi quella di promuovere, sviluppare e trasmettere una dimensione transdisciplinare ed intermediale, che trovi il proprio cardine in una "competenza testuale" intesa in senso letterario e linguistico-filologico da utilizzare anche nell'osservazione critica di altre forme di comunicazione.
 

L'impegno interculturale, diacronico e sincronico, orienta la ricerca e la riflessione ermeneutica verso tutte le espressioni della tradizione e della comparazione tra le diverse manifestazioni tematiche e formali delle culture classiche, moderne e contemporanee.
Leggere significa di per sé comparare ed a questa prima dimensione del significato della comparazione rimanda il titolo stesso del dottorato, che, proprio in nome della sua dichiarata istanza comparativa, privilegia i temi della traduzione - teoria e prassi - come strumento essenziale alla pratica comparativa tra più ambiti linguistico-letterari, e nel senso più ampio del confronto, ancora, sincronico e diacronico, tra le diverse formalizzazioni della cultura nel tempo.

Letture critiche consigliate per la prova di accesso: -Erich Auerbach, Mimeis, Einaudi, Torino, 2000; -M. Bachtin, Estetica e romanzo, Einaudi, Torino, 2001; -P. Brooks , Trame, Einaudi, 2004; -Ernst Robert Curtius, Letteratura europea e Medio Evo latino, La Nuova Italia, Firenze, 2000; -Claudio Guillén, L'uno e il molteplice, Il Mulino, Bologna, 2008; - Joe Moran, Interdisciplinarity, Routledge, 2002; -George Steiner, "Che cosa è la letteratura comparata?" in Nessuna passione spenta, Einaudi, Torino, 1996. 
Si dà per acquisita la conoscenza dei classici della letteratura europea.

 


Il collegio dei docenti è così costituito:

  • Francesco FIORENTINO (Coordinatore)
  • Riccardo AMBROSINI
  • Annamaria ANNICCHIARICO
  • Fausta ANTONUCCI
  • Masolino D'AMICO
  • Gabriella D'ONGHIA
  • Giorgio de MARCHIS
  • Maria DEL SAPIO
  • Bruna DONATELLI
  • Paola FAINI
  • Marino FRESCHI
  • Giuseppe GRILLI
  • Nancy ISENBERG
  • John MCCOURT
  • Letizia NORCI CAGIANO
  • Maddalena PENNACCHIA
  • Valeria POMPEJANO
  • Aurelio PRINCIPATO
  • Marinella ROCCA LONGO
  • Franca RUGGIERI 
  • Giovanni SAMPAOLO
  • Carla SOLIVETTI
  • Giuliano SORIA
  • Krassimir STANTCHEV

 

 

Strutture e Attrezzature disponibili

Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere mette a disposizione i propri locali e le proprie attrezzatture: computer, fotocopiatrici, stampanti, biblioteca/videoteca, scanner, lettori microfilms/microcards, collegamento in rete con banche dati e università italiane e straniere. Mette inoltre a disposizione la propria segreteria didattico/amministrativa.