Il corso fornisce competenze avanzate per la lettura e l’interpretazione critica di questioni cruciali della storia politica e culturale dell’Europa moderna, letti anche sotto il profilo della produzione simbolica. Specifica attenzione viene rivolta alla storia della storiografia europea come luogo di formazione dell’idea d’Europa e di una coscienza identitaria comune.
scheda docente
materiale didattico
Testi di riferimento:
Lucien Febvre, L’Europa. Storia di una civiltà, Roma, Donzelli.
Federico Chabod, Storia dell’Idea d’Europa, Roma-Bari, Laterza.
Integrazione per gli studenti NON frequentanti: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, Il Mulino, 2024.
Seconda unità didattica: "Il Mediterraneo come questione storiografica e come spazio di connessioni" (6 CFU)
Testi di riferimento:
Guillaume Calafat e Mathieu Grenet, Mediterranei. Una storia delle mobilità umane (1492-1750), Roma, Viella, 2025.
Bruno Pomara Saverino, Rifugiati. I moriscos e l'Italia, Firenze, Firenze University Press, scaricabile gratuitamente dal sito: https://www.fupress.com/catalogo/rifugiati/3516
Coloro che devono sostenere solo 6 CFU sono tenuti a prepararsi sulla prima unità didattica.
Fruizione: 20706075 STORIA DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO in Storia e società LM-84 R BROGGIO PAOLO
Programma
Il corso affronta la storia dell'Europa e del Mediterraneo in una prospettiva di lungo periodo, combinando la storia delle idee con la storia sociale e culturale. Muovendo dalla riflessione classica di Federico Chabod sull'idea di Europa e dalle sue radici storiche e politiche, il corso introduce gli studenti ai fondamenti storiografici della costruzione dell'identità europea. La prospettiva si amplia attraverso l'approccio di Lucien Febvre, che inscrive la storia del continente nella longue durée di matrice annalista. Ampio spazio è dedicato al Mediterraneo come spazio storico condiviso attraverso il volume di Guillaume Calafat e Mathieu Grenet, che propone una storia del mare come luogo di incontro, scambio e conflitto tra civiltà e culture differenti. Il quadro si completa con l'analisi delle migrazioni forzate e del fenomeno dei rifugiati nell'Europa mediterranea di età moderna, affrontato attraverso il volume di Bruno Pomara Saverino.Testi Adottati
Prima unità didattica: "Storia dell’Europa: idee, prospettive, rispecchiamenti" (6 CFU)Testi di riferimento:
Lucien Febvre, L’Europa. Storia di una civiltà, Roma, Donzelli.
Federico Chabod, Storia dell’Idea d’Europa, Roma-Bari, Laterza.
Integrazione per gli studenti NON frequentanti: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, Il Mulino, 2024.
Seconda unità didattica: "Il Mediterraneo come questione storiografica e come spazio di connessioni" (6 CFU)
Testi di riferimento:
Guillaume Calafat e Mathieu Grenet, Mediterranei. Una storia delle mobilità umane (1492-1750), Roma, Viella, 2025.
Bruno Pomara Saverino, Rifugiati. I moriscos e l'Italia, Firenze, Firenze University Press, scaricabile gratuitamente dal sito: https://www.fupress.com/catalogo/rifugiati/3516
Coloro che devono sostenere solo 6 CFU sono tenuti a prepararsi sulla prima unità didattica.
Modalità Frequenza
La frequenza alle lezioni, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto le lezioni frontali e le discussioni in aula costituiscono un supporto fondamentale per la comprensione e l'interpretazione critica dei testi in programma. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a studiare integralmente i testi indicati nel programma e sono invitati a contattare il docente per concordare eventuali integrazioni bibliografiche o chiarimenti sul programma d'esame.Modalità Valutazione
L'esame è orale. La valutazione tiene conto della conoscenza dei testi in programma, della capacità di contestualizzare i fenomeni storici trattati e dell'abilità di stabilire connessioni tematiche e cronologiche tra i diversi autori e le differenti prospettive storiografiche affrontate durante il corso. Sono valutate altresì la chiarezza espositiva, la padronanza del lessico storiografico e la capacità di elaborazione critica e personale dei materiali di studio.