20710481 - Working and Reworking the Literary Text

I laureati in Lingue e letterature per la Didattica e la Traduzione acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione in tutti i settori oggetto della loro formazione in modo da
1) raggiungere un livello elevato di competenza letteraria e culturale nell'ambito delle civiltà europee e americane, con particolare attenzione a quelle di specializzazione;
2) approfondire la conoscenza delle due lingue straniere prescelte, con il raggiungimento di un livello elevato di competenza nella prima lingua e un perfezionamento del livello nella seconda lingua;
3) raggiungere un livello elevato di conoscenza delle problematiche linguistiche della lingua scelta come biennale, sapendone valutare gli sviluppi e le caratteristiche in chiave diacronica e sincronica;
4) raggiungere adeguate conoscenze nelle più aggiornate metodologie di analisi del testo letterario;
5) acquisire gli strumenti teorico-pratici utili all'insegnamento e la traduzione.

L’insegnamento Working and reworking the literary text rientra fra le attività formative caratterizzanti del CdS. Obiettivo del corso è consolidare la capacità di analisi e interpretazione del testo per comprendere i meccanismi coinvolti nelle continue mutazioni del canone letterario statunitense. Le lezioni saranno dedicate alla riflessione critica e allo studio dei processi ideologici che sottendono la trasmissione e la fortuna di un testo o di un genere. Il corso permette inoltre di affinare ulteriormente le abilità linguistico-comunicative e le competenze metodologiche ai fini del raggiungimento di una piena maturità e autonomia critica.

Lo studente dovrà essere in grado di: comunicare ad un livello avanzato i contenuti disciplinari; applicare le conoscenze e le competenze acquisite all'analisi delle dinamiche intertestuali e dei processi di traduzione.

Propedeuticità: North American literatures and visual cultures.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Il presente corso si concentra sul rapporto tra medicina narrativa e medical prose writing (sia fiction che non fiction) nella letteratura statunitense contemporanea. Attraverso un'accurata lettura critica di Gain di Richard Powers (1998), The Year of Magical Thinking di Joan Didion (2005) e Breathe di Joyce Carol Oates (2021), gli studenti analizzeranno le strategie mediante le quali gli autori attivano strutture di significazione che danno voce al fragile e affascinante rapporto tra sé, narrazione e malattia.
Assumendo la medicina narrativa come orizzonte metodologico di riferimento, il programma si concentrerà prevalentemente sulle riflessioni teoriche di Rita Charon e di altri studiosi del campo della narrative medicine. Oltre a tali riferimenti, gli studenti faranno affidamento a un ventaglio di fonti critiche che li guiderà ulteriormente nell'interpretazione dei testi oggetto d'analisi relativamente al rapporto tra paziente, famigliare e patologia.
Questa selezione di testi consente uno studio preliminare, ma sufficientemente esaustivo, su come la letteratura (con particolare riferimento alla scrittura in prosa) riesca a veicolare il complesso sistema di emozioni legate alla gestione della malattia. Gli studenti saranno pertanto incoraggiati a considerare la letteratura non solo come tecnologia passiva di registrazione del vissuto dei personaggi e delle dinamiche al centro delle quali essi vengono posti, ma anche come discorso che privilegia la narrazione come spazio complementare di cura che accompagni e arricchisca l’esperienza clinica del paziente.


Testi Adottati

FONTI PRIMARIE

• Richard Powers, Gain (1998, any edition)
• Joan Didion, The Year of Magical Thinking (2005, any edition)
• Joyce Carol Oates, Breathe (2021, any edition)

Modalità Frequenza

La frequenza è altamente consigliata.

Modalità Valutazione

Esame orale.